E, non so perché, tutto questo mi fa pensare a Laurent, a Louna, al loro incontro. Lei aveva 19 anni, saliva le scale della metropolitana. Lui ne aveva 23 e le scendeva. Lei era appena stata mollata da uno zombi che preferiva le astrazioni; lui stava per presentare il suo internato in medicina. Lui la vide, lei lo vide, Parigi si fermò. Lui non si presentò al concorso, e per un anno non uscirono dalla camera da letto. Io li rifornivo di cestini di roba da mangiare e libri (perché nonostante tutto mangiavano. Avevano anche un certo appetito. E tra un viaggio interstellare e l’altro si leggevano a vicenda qualcosa, a volte persino durante, a riprova che le due cose non sono incompatibili). Sentiamo un po’, signore, quale dei vostri sposi a cinquanta carati ha sacrificato per voi un concorso importante, un intero anno di studi, un anno di guadagni, così, per Amore, per Romanticismo, eh? Quale?
— Daniel Pennac (Il Paradiso Degli Orchi, pag. 88)